SPOSARSI IN CHIESA - Come prepararsi?

  1. DUE O TRE ANNI PRIMA: fare un “percorso per fidanzati”. Se vuoi che ti serva cerca un “percorso” non un “corso”! Non una serie di lezioni da ascoltare, ma un percorso di gruppo, con degli accompagnatori, che duri vari mesi durante i quali imparerai e ti allenerai agli atteggiamenti evangelici sul matrimonio. E prima ancora potrai domandarti: chi è Gesù Cristo per me? La fede e la morale cristiana sono la guida per la mia vita o un “optional” occasionale? Altrimenti corri il rischio di fare una cerimonia non un sacramento!! Nella nostra parrocchia il percorso si fa ogni anno iniziando verso Ottobre. 
  2. CIRCA UN ANNO PRIMA: un colloquio con il tuo parroco per fissare le date e per avere le indicazioni su come vivere bene l’ultimo periodo di preparazione. 
  3. RICORDA: ha il potere giuridico di sposare solo il parroco di lui o il parroco di lei. Altri sacerdoti solo se incaricati da uno di questi.
  4. CIRCA TRE MESI PRIMA: inizia con il sacerdote che ti sposerà la preparazione prossima: l’esposizione con giuramento davanti a Dio del tuo progetto di matrimonio, la documentazione, la liturgia con la scelta delle letture, delle varie formule previste, delle preghiere ecc. 
  5. RICORDA: il matrimonio cristiano non è una faccenda privata: ha un riferimento essenziale e ufficiale alla comunità nella quale vivi la tua fede. Ricevi ufficialmente l’incarico di testimoniare un certo tipo di amore davanti alla comunità. Infatti ci si sposa “in Chiesa” cioè “nella comunità”!! Per questo secondo le regole stabilite dai Vescovi il matrimonio si può celebrare nella comunità di lui, nella comunità di lei o in quella in cui si andrà ad abitare. Altri luoghi possono essere emozionali, artistici o folkloristici, ma non c’entrano con il senso del matrimonio. Magari possono essere visitati o vi si può ricevere una benedizione dopo il matrimonio, come un pellegrinaggio d’inizio della propria famiglia. Anche nello stesso giorno del matrimonio.

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